13 statistiche sui Beacon

Abbiamo recentemente parlato dell’effetto ROPO e di come i Beacon consentano di superare il gap tra percorsi di acquisto online ed offline. Vediamo ora in maggiore dettaglio i vantaggi offerti dall’utilizzo di questi dispositivi nel retail. Tra l’altro, i Beacon sono tanto utili quanto minuscoli, come mostra l’immagine qui sotto: basti vedere le dimensioni della pila in rapporto a quelle del circuito.

Per affermare che i Beacon sono il futuro della vendita al dettaglio non occorre essere dei maghi del marketing, poiché la linea che separa attività online ed offline dei consumatori è sempre più sottile. Nonostante il fatto che ancora oggi, negli Stati Uniti, il 92% del fatturato del settore retail viene prodotto presso i negozi di tipo tradizionale, è un dato acclarato che gli utenti navighino sul web per ampliare la loro esperienza d’acquisto: controllano le offerte di altri punti vendita, comprano online dopo aver provato i prodotti negli showroom e cercano su Internet i luoghi più comodi dove recarsi per lo shopping. Esistono tuttavia dei semplici e discreti strumenti capaci di aiutare i negozianti a mettere in collegamento i due canali commerciali (quello reale e quello virtuale) in pochi secondi: i Beacon.

I Beacon possono costituire la risposta vincente per gestire sia l’effetto ROPO (Research Online, Purchase Offline, cerca sul web e compra in negozio) che il suo duale: lo Showrooming, in cui si acquista su Internet dopo aver provato la merce in un punto vendita tradizionale

Si tratta di minuscoli circuiti che comunicano a breve raggio e senza fili mediante il protocollo BLE (Bluetooth Low Energy), che sono capaci di collegarsi con le app installate sui dispositivi mobili ed attraverso le quali riescono a manifestare pienamente il loro straordinario potenziale: infatti, grazie all’aiuto fornito dai Beacon, chiunque – dai negozianti ai responsabili vendite – può facilmente aggiungere il canale mobile all’esperienza di acquisto tradizionale.
Inoltre i Beacon si integrano perfettamente sia con le app presenti su smartphone e tablet, sia con le piattaforme di automazione del marketing per consentire un tipo di comunicazione altamente personalizzato e perfettamente calato nel contesto reale in cui si muovono le persone.
Questa combinazione è anche incredibilmente efficiente sia nel creare nuove opportunità di vendita che nel monitorare gli spostamenti dei consumatori all’interno ed in prossimità dei negozi, offrendo così la possibilità di conoscere meglio gusti e preferenze degli utenti, unita a quella di inviare loro offerte non solo su misura, ma anche appropriate e adatte alla situazione.

13 dati statistici dimostrano la validità dei Beacon nell’ambito del marketing

Se i fatti fin qui esposti, da soli, permettono di comprendere come i Beacon siano anche in grado di supportare il retail mettendolo in comunicazione diretta con i canali online così da includere i dati provenienti dal mondo reale nell’ambito delle conoscenze complessive del nostro target di riferimento, alcuni dati corroborano ulteriormente la visione globale da cui si evince che l’utilizzo di questi dispositivi sia assolutamente indispensabile per potenziare le attività di marketing. Vediamoli insieme, ricordando che questi dati riguardano il solo mercato USA:

  1. entro la fine del 2018, saranno installati complessivamente circa 3,5 milioni di Beacon
  2. mentre fa acquisti in negozio, oltre il 40% dei consumatori controlla sul proprio telefono portatile le offerte disponibili
  3. i messaggi, inviati automaticamente alle app mediante l’intervento dei Beacon, consentirebbero un incremento estremamente consistente del volume di affari: si ritiene infatti di poter passare dai 4,1 miliardi di dollari del 2015 ai 44,4 miliardi di dollari stimati per il 2016 (fonte: Business Insider)
  4. esistono 570 milioni di smartphone equipaggiati con Android e Apple iOS compatibili col protocollo BLE
  5. il 91% degli uomini è influenzato dei messaggi personalizzati ricevuti all’interno dei punti vendita rispetto al 76% delle donne
  6. l’82% delle decisioni di acquisto viene effettuata di fronte allo scaffale di un negozio di tipo tradizionale
  7. nel 2017 oltre la metà delle transazioni commerciali effettuate offline, ovvero nel mondo reale, avverrà mediante dispositivi mobili
  8. il 53% dei venditori al dettaglio ritiene di poter creare offerte maggiormente interessanti ed attrattive grazie ai Beacon
  9. la maggior parte di essi (il 59%) ha effettivamente notato un incremento nel coinvolgimento dei consumatori
  10. messaggi ben confezionati, inviati mentre il potenziale acquirente si trova nel negozio, possono incrementare fino a 20 volte il volume di affari
  11. il 60% degli utenti apre le notifiche inviate automaticamente grazie all’intervento dei Beacon ed interagisce quindi con la relativa app
  12. il 61% dei consumatori afferma che spenderebbe di più durante le festività, se ricevesse offerte e contenuti interessanti sul proprio dispositivo mobile mentre si trova in un punto vendita
  13. il 62% delle persone ama condividere con amici e conoscenti le proposte commerciali vantaggiose che riceve online mentre visita un negozio

Come utilizzare i Beacon?

Esistono applicazioni ovvie dei Beacon: in primo luogo l’invio di offerte ai consumatori proprio in corrispondenza dello scaffale su cui è esposta la merce. Immaginiamoci infatti di essere in un supermercato di fronte al banco delle bevande gassate e di ricevere sul telefonino la notifica di uno sconto del 40% se acquistiamo tre bottiglie del prodotto che si trova proprio davanti al nostro naso; è molto probabile, a questo punto, che carichiamo la confezione sul carrello presentandola alla cassa (dove, si spera, l’addetto sia al corrente della promozione).

Esistono tuttavia altri possibili ambiti in cui è utile e vantaggioso l’utilizzo dei Beacon: pensiamo ai pazienti che si trovano in un moderno ospedale e che hanno bisogno di informazioni, oppure agli impiegati da poco assunti in un’azienda che cercano dove si trova un dato ufficio o la fotocopiatrice.
Si tratta in ogni caso di situazioni in cui è utile ricevere dall’ambiente circostante indicazioni o suggerimenti contestuali alla nostra presenza in quel luogo e, grazie ai, quali poter muoverci in modo più informato, efficiente e produttivo.

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