Digital Marketing: almeno 3 utili suggerimenti per essere “cool”

In fondo basta poco per essere felici: l’importante è vivere la realtà per quello che è, e coglierne ogni aspetto nuovo con stupore e meraviglia – come i bambini. Cosa significa questo per chi si occupa di marketing? Non smettere mai di imparare e prendere ogni novità come un gioco, senza averne paura.

Digital Marketing: almeno 3 utili suggerimenti per essere "cool"
photo credit: Damien Walmsley 20170820-On the Swings via photopin (license)

In questo blog abbiamo spesso evidenziato le cose da non fare o gli errori da evitare; tuttavia, affinché le nostre iniziative ottengano il successo sperato, occorre anche indicare le cose giuste da fare – magari soltanto per adeguare le strategie di Digital Marketing ai nuovi trend.

Il gioco è un momento magico, in cui si mobilitano entusiasmo e creatività per inventare il mondo in cui i nostri sogni si avverano. Se vogliamo un Digital Marketing efficace e coinvolgente, allora dobbiamo saper osare non solo con la logica ma anche con la fantasia

Infatti nel marketing, come in ogni altra attività, c’è sempre spazio per il miglioramento; inoltre, i cambiamenti introdotti dalle nuove tecnologie e le maggiori aspettative da parte dei nostri interlocutori, costituiscono uno stimolo a far meglio – non solo ottimizzando le nostre strategie, ma anche imparando ad essere più creativi.

Detto questo per entrare nello spirito giusto e dopo aver dato il consiglio più importante, vediamo i successivi 3 (più uno extra) per dare impulso al Digital Marketing.

1. Essere più strategici

Quello che tutti facciamo, è utilizzare una serie di strumenti di Digital Marketing: produciamo contenuti, creiamo un blog e lo alimentiamo regolarmente, presidiamo i Social Media per ampliare l’audience, ottimizziamo il sito perché venga messo in evidenza dai motori di ricerca e magari investiamo in pubblicità con AdWords; quello che probabilmente NON facciamo, invece, è inserire tutte queste attività all’interno di un piano in cui ci sia una logica di fondo, una strategia precisa.

È quello che abbiamo già ripetuto più volte: per tutta una serie di motivi, ci concentriamo sui vari strumenti a nostra disposizione – ciascuno per ogni specifica area di Digital Marketing – ma, senza una pianificazione di largo respiro che includa tutte le nostre iniziative, assegnando a ciascuna un ruolo particolare nell’ambito di un progetto, rischiamo di non cogliere a pieno i benefici potenzialmente ottenibili.
In pratica, quello che manca è una sinergia che consenta all’automazione di orchestrare le diverse attività secondo un disegno complessivo completo.

Per migliorare le cose, dobbiamo pensare un po’ più in grande ed ampliare i nostri orizzonti organizzando meglio in nostro lavoro; in particolare dovremmo:

  • Impostare obiettivi specifici da raggiungere entro un determinato periodo di tempo; questo ci permette di rimanere concentrati su ciò che è importante e di creare contenuti più adatti a produrre l’effetto che intendiamo ottenere
  • Studiare la nostra audience, ovvero comprendere da chi è costituita e che tipo di informazioni preferisce ottenere da noi; senza questa conoscenza è difficile creare stimoli che producano conversioni
  • Osservare quello che fanno i nostri concorrenti per capire come hanno impostato la loro presenza online attraverso gli strumenti di Digital Marketing (SEO, Social Media, blog, ecc.) e quale canale funziona meglio
  • Analizzare la nostra nicchia di mercato e metterne in evidenza le caratteristiche peculiari per impostare una comunicazione efficace, capace di raggiungere facilmente il nostro target di riferimento
  • Pianificare la produzione e l’erogazione di contenuti attraverso un calendario editoriale
  • Stabilire chi gestisce ciascuna campagna e chi ne approva lo schema generale; in pratica è importante attribuire delle responsabilità, oltre ad assegnare degli obiettivi: questo motiva le persone e le gratifica quando ottengono i risultati previsti
  • Determinare quali metriche (KPI) utilizzare per misurare l’efficacia delle nostre attività; ottenere un riscontro è fondamentale per capire se siamo sulla strada giusta

Su quest’ultimo punto in particolare, vale la pena tornare sul tema del gioco e ricordare che un eventuale errore non è praticamente MAI una catastrofe ma, a volte, persino qualcosa su cui scherzare o prendersi in giro. La differenza tra la paura bloccante e la liberazione della creatività, passa proprio dal modo in cui ci permettiamo di sbagliare: se l’errore implica un giudizio ed una sanzione, allora non serve a nulla – se invece viene inteso come un’opportunità per imparare, una situazione in cui non si fa male nessuno anzi, è consentito persino riderci su, allora è l’occasione per fare un passo avanti.

2. Sfruttare le nuove funzionalità di Instagram

Instagram ha recentemente reso disponibile una nuova funzionalità, introducendo quello che rappresenta uno dei principali cambiamenti nel corso degli ultimi anni: la possibilità di utilizzare le hashtag per correlare i contenuti ai feed.

Per sfruttare a fondo questa caratteristica, è opportuno tenere presenti alcune indicazioni:

  • La qualità conta molto – dato che il semplice fatto di utilizzare le hashtag che le persone seguono, non implica che vedranno automaticamente i nostri post nei loro feed. Come avverte TechCrunch, infatti, Instagram tende a scegliere i contenuti migliori mediante un algoritmo che ne valuta qualità e cronologia; ciò significa che potrebbe valere la pena di pubblicare più spesso per avere la possibilità di raggiungere un numero maggiore di persone
  • Il momento in cui viene effettuato un post ha la sua importanza – poiché l’algoritmo a cui abbiamo appena accennato tiene conto del fattore tempo per stabilire quali post verranno inseriti nei feed degli utenti; per questo motivo è importante pubblicare quando la nostra audience è online – cosa che si può determinare semplicemente facendo una serie di tentativi
  • Le hashtag vanno utilizzate con giudizio – anche se verrebbe voglia di utilizzare il massimo numero possibile (30) di questi elementi; in realtà troppe hashtag fanno sembrare un post quasi “invadente” e l’algoritmo di Instagram potrebbe penalizzarlo considerandolo una sorta di spam. In particolare, secondo il Social Media Lab di Agorapulse, il numero giusto per ottenere il massimo coinvolgimento è di 6-10 hashtag per post
  • Occorre focalizzarsi su hashtag specifiche, indirizzate ad un’audience precisa – dato che le hashtag più generiche raggruppano milioni di post; ciò significa che, con riferimenti generici, si rischia di finire nel “rumore di fondo” e di non raggiungere l’audience di riferimento. Al contrario, hashtag “di nicchia”, costituite dall’unione di almeno 2 parole, potrebbero inserirsi in un’arena meno competitiva ma risultare tuttavia abbastanza popolari da essere seguite

3. Creare un’esperienza utente migliore e più connessa

Non solo le piattaforme digitali si stanno evolvendo ma anche i consumatori, i quali desiderano sperimentare un’esperienza di acquisto più gratificante, coerente e coesa nell’ambito dei diversi canali. In pratica i clienti potenziali ed effettivi potrebbero porci una domanda mediante Twitter e poi continuare la conversazione via email, mantenendo contemporaneamente la possibilità di accedere rapidamente alle informazioni di cui hanno bisogno navigando nel nostro sito web.

Allora, come riuscire a soddisfare queste esigenze rimanendo al passo con le nuove tendenze?

  • Considerare l’utilizzo di un chatbot – Attraverso Facebook Messenger vengono scambiati ogni mese oltre 2 miliardi di messaggi tra le imprese ed i consumatori; molti utenti, infatti, preferiscono questo tipo di canale per rivolgersi alle aziende e fare domande. Per questo motivo, 100.000 bot sono attivi su Messenger e questo numero è destinato a crescere, dato che tali strumenti di conversazione possono sia migliorare l’esperienza dei clienti che facilitare l’interazione tra aziende e pubblico
  • Inserire una live chat nel sito web aziendale – Imprese di ogni dimensione e tipo possono utilizzare questo strumento, capace di generare più lead e maggiori opportunità
  • Ottenere il massimo dalla Marketing Automation – Chi ha già adottato una piattaforma di automazione del marketing è sulla buona strada; in caso contrario, non è mai troppo tardi per cominciare per armonizzare le iniziative di Digital Marketing con tutte le altre attività per la comunicazione, la generazione di domanda e la fidelizzazione dei clienti. L’utilizzo della Marketing Automation, infatti, non solo permette di risparmiare tempo, ma soprattutto consente di proporre contenuti personalizzati e rilevanti alla propria audience, il che ne facilita il coinvolgimento e favorisce le conversioni

Un suggerimento extra per il Digital Marketing: spendere di più sulla produzione di video

Tra le cose da fare per migliorare il Digital Marketing, incrementare l’utilizzo di contenuti audiovisivi è certamente un elemento da includere nella lista; i video, infatti, funzionano molto bene sia per generare nuovi lead che per coinvolgerli.

Inoltre si tratta di uno strumento abbastanza economico, accessibile anche da parte di chi non possiede un budget di marketing particolarmente sostanzioso; non occorre infatti noleggiare uno studio televisivo per produrre dei video: oggi esistono tantissimi tool per il montaggio e l’editing dei filmati che non richiedono particolari skill.

Vale perciò la pena di prendere in considerazione l’idea di postare più video sul proprio blog e sul canale YouTube aziendale, così come sul proprio profilo social o su Instagram. Quanto ai temi, possono essere molto vari: da semplici spot pubblicitari ad approfondimenti sull’utilizzo dei prodotti, da testimonianze dei clienti a vere e proprie “storie” capaci di appassionare l’audience e legarla al brand.

In sintesi per essere oggi, se non proprio “virali” almeno “cool”, basta poco; quello che contano di più sono la fantasia e l’immaginazione, oltre ad una buona dose di inventiva ed alla volontà di seguire le ultime tendenze, essendo comunque disposti a fare anche qualche errore.

Volete saperne di più? Contattateci.

Iscriviti alla newsletter!

Resta sempre aggiornato, la nostra newsletter settimanale sarà una risorsa preziosa per la tua attività.

Acconsento al trattamento della privacy